Descrizione
L’uomo non è un insieme di sintomi. Non è una diagnosi. È un’esistenza che si interroga, che soffre, che progetta, che si smarrisce e che può ritrovarsi.
Questo libro propone un approccio alla psicoterapia radicalmente diverso da quello dei protocolli standardizzati: l’analisi esistenziale come atteggiamento clinico, metodo di comprensione e disciplina dell’ascolto, fondata sulle radici dell’antropoanalisi, della fenomenologia e del pensiero di Heidegger, Jaspers e Binswanger.
Lodovico Berra esplora con rigore teorico e sensibilità clinica i temi fondamentali della condizione umana — la memoria e la costruzione dell’identità, il progetto esistenziale, la visione del mondo, la rielaborazione emotiva — mostrando come il sintomo non sia un nemico da eliminare ma un messaggero da ascoltare. Il percorso attraversa la pratica analitica nei suoi aspetti più concreti: il setting, l’empatia, l’intersoggettività, la dinamica transfert-controtransfert, la funzione del silenzio. E affronta questioni complesse come la sessualità, il rapporto mente-corpo, la psicosi e l’alterazione dell’identità, interpretate non in chiave riduzionista ma come modalità specifiche di essere-nel-mondo.
Un testo che offre al professionista una cornice teorica coerente e strumenti operativi, e al lettore non clinico la possibilità di guardare alla propria vita con maggiore lucidità — rinunciando all’illusione della completezza per accogliere la complessità dell’esistere.






