SSCF & ISFIPP · Convegno di Counseling Filosofico

Il counseling filosofico per un mondo che cambia

Voci ed esperienze del counseling filosofico oggi.

Torino · Grand Hotel Sitea · In presenza e online su Zoom · 24 – 25 ottobre 2026
In sintesi

Il counseling filosofico per un mondo che cambia.
Voci ed esperienze del counseling filosofico oggi

Il Convegno di Counseling Filosofico 2026, organizzato dalla Scuola Superiore di Counseling Filosofico (SSCF) e dall’ISFIPP, riunisce a Torino il 24 e 25 ottobre 2026 dieci counselor filosofici diplomati che raccontano come la filosofia diventa pratica concreta nel lavoro, nella cura e nelle relazioni. Si partecipa in presenza all’Hotel SITEA o in diretta online su Zoom: ingresso gratuito per allievi ed ex allievi SSCF, contributo di 80 € per i partecipanti esterni.

Cosa
Convegno di counseling filosoficoTestimonianze e pratiche filosofiche oggi
Quando
24–25 ottobre 2026Sabato pomeriggio e domenica
Dove
Grand Hotel Sitea, TorinoVia Carlo Alberto, 35 – 10123 Torino (TO) · e online su Zoom
Chi organizza
SSCF & ISFIPPPrima scuola italiana di Counseling Filosofico, dal 1999
Relatori
10 counselor diplomatiDiritto, impresa, sanità, RSA, cultura, impresa, Comunità, Educazione, Consulenza individuale
Costo
Gratuito / 80 €Allievi ed ex allievi / esterni
Che cos’è

Che cos’è il counseling filosofico

Definizione

Il counseling filosofico è una pratica di relazione d’aiuto che mette la filosofia al servizio della vita concreta: attraverso il dialogo accompagna la persona a esaminare le proprie idee, scelte, relazioni e modi di vivere. Non cura una patologia — riattiva la capacità di pensare con lucidità.

A differenza della psicoterapia, non si rivolge a un disturbo clinico ma a chi attraversa domande di senso, scelte difficili, dilemmi etici o esistenziali. Il counselor filosofico non diagnostica e non prescrive: dialoga, fa domande, aiuta a guardare con occhi nuovi la propria visione del mondo.

Perché, come ricorda Lodovico Berra, quando cambi il modo in cui guardi le cose, le cose che guardi cambiano. È una pratica che trova applicazione nella consulenza individuale, ma anche nell’impresa, nella sanità, nella scuola, nelle comunità educative e nella cultura.

In un mondo che cambia, chi sa pensare non subisce il cambiamento: lo abita.

Direzione scientifica
“Il counseling filosofico è una professione che cambia il modo d’essere e di sentire delle persone: muta prospettive, supera pregiudizi, allarga sguardi, approfondisce percezioni.”
— Lodovico Berra
Lodovico Berra, psichiatra e psicoterapeuta, fondatore e direttore della SSCF e dell'ISFIPP

Lodovico Berra è psichiatra e psicoterapeuta esistenziale, fondatore e direttore della Scuola Superiore di Counseling Filosofico e dell’ISFIPP. Tra i pionieri del counseling filosofico in Italia, ha dato forma a un percorso formativo che fa dialogare filosofia, psicologia e psichiatria, aprirà e introdurà le due giornate del convegno.

Perché partecipare

Cosa porterai a casa

Due giornate costruite sulle esperienze, non sulla teoria: dieci counselor filosofici raccontano come la pratica filosofica entri davvero nel lavoro, nelle relazioni e nella vita quotidiana — e cosa può fare per la tua.

01

Esperienze reali

Storie vissute in prima persona, raccontate da chi pratica il counseling filosofico ogni giorno — non lezioni astratte.

02

Il pensiero al lavoro

Come la filosofia agisce concretamente nel diritto, nell’impresa, nella sanità, nelle RSA e nella pubblica amministrazione.

03

Pratiche a confronto

Consulenza individuale, comunità con minori, caffè filosofici, mentoring, lettura: metodi e contesti diversi, uno accanto all’altro.

04

Dialogo diretto

Ampi spazi di domande e discussione per confrontarti con i relatori e con la comunità della Scuola Superiore di Counseling Filosofico.

Due giornate

Il programma del convegno

Sabato24 ottobre 2026
14.30 – 15.00
Lodovico Berra
Presentazione e introduzione
15.00 – 15.45
Marta Perego
Migliorarsi con i libri: dove counseling filosofico e letteratura si incontrano
16.00 – 16.45
Giuseppe De Santo
Il counseling filosofico come supporto e integrazione alla professione — l’esperienza di un avvocato
16.45 – 17.15
Intervallo
17.15 – 18.00
Silvia Lo Canto
Counseling filosofico in comunità educativa con minori e caffè filosofico con ex tossicodipendenti in fase di rientro
18.00 – 19.00
Domande e discussione
Domenica25 ottobre 2026
9.30 – 10.15
Angela Pesare
Mentoring e counseling filosofico
10.15 – 11.00
Martina Locca
Il counseling filosofico come esperienza continua: le sfumature della cura
11.00 – 11.15
Intervallo
11.15 – 12.00
Marco Maffeis
Le pratiche filosofiche in RSA: dalla gestione manageriale alla gestione riflessiva
12.00 – 12.45
Anna Maria Freducci
Dalla relazione d’aiuto al governo delle organizzazioni. Il counseling filosofico nel lavoro e nel welfare
12.45 – 13.00
Domande e discussione
13.00 – 14.30
Intervallo pranzo
14.30 – 15.15
Katja Galimberti
La pratica del counseling filosofico individuale: vent’anni di esperienze
15.15 – 16.00
Mario Luigi Blandino
Counseling filosofico e medicina olistica
16.00 – 16.45
Emanuele Fracasso
La pratica del counseling filosofico non dichiarata nei processi e nelle relazioni di lavoro
17.00 – 18.00
Domande e discussione
Chi interviene

I relatori del convegno

Counselor filosofici diplomati alla Scuola, che raccontano in prima persona come la pratica filosofica entra nel loro lavoro e nella loro vita: nel diritto e nell’impresa, nella sanità e nelle RSA, nelle comunità educative, nella cultura e nella consulenza.

Marta Perego

Cultura · LetteraturaFondatrice · Bookclub Flâneuse | Autrice · Vallardi A.
Migliorarsi con i libri: dove counseling filosofico e letteratura si incontrano

Lavora da anni in TV occupandosi di programmi dedicati alla cultura. Oggi la sua curiosità intellettuale la porta su più fronti: i social media, dove parla di libri e film con passione contagiosa, e il counseling filosofico, scoperto attraverso il Master e diventato una lente nuova con cui guardare tutto il resto.

Il percorso formativo ha cambiato soprattutto il modo in cui sceglie i contenuti: non più solo per intuito o gusto personale, ma con una consapevolezza più profonda delle domande che un libro o un film sanno aprire nelle persone. La filosofia è diventata una chiave esplicita del suo lavoro, che si declina in forme diverse e creative.

Ha fondato Flâneuse, bookclub di grande successo, e all’interno dei suoi gruppi di lettura — che organizza tramite la sua newsletter — ha dato vita a dialoghi socratici di gruppo, dove la lettura diventa pretesto per interrogarsi, confrontarsi e pensare insieme. Ha inoltre ideato un percorso personale chiamato “Migliorarsi con i libri”, in cui il counseling filosofico e la letteratura si intrecciano per accompagnare le persone in un cammino di consapevolezza e crescita interiore.

«Non scelgo più i contenuti solo per gusto: scelgo per le domande che un libro o un film sanno aprire nelle persone.»

Leggi l’approfondimento su ISFIPP →

Giuseppe De Santo

Diritto · Impresa
Il counseling filosofico come supporto e integrazione alla professione — l’esperienza di un avvocato

Avvocato specializzato in commercio internazionale, si è avvicinato al counseling filosofico in un momento di forte pressione professionale, quando il peso delle responsabilità legate alla sua pratica era diventato fonte di grave stress. Lavora con clienti stranieri, per lo più abituati a sistemi di common law in cui le questioni giuridiche sono spesso semplificate, su pratiche di valore rilevante.

La filosofia ne ha trasformato l’approccio al lavoro: in particolare la pratica dello stoicismo gli ha insegnato a concentrarsi su ciò che è sotto il proprio controllo e a non dare peso a ciò che non lo è. La riflessione lo ha portato a superare la distinzione tra otium e negotium — abbracciando l’idea che la vita includa il lavoro e che il senso vada cercato nell’insieme — e a mettere in discussione il luogo comune secondo cui il lavoro debba coincidere con le proprie passioni: è piuttosto la ricerca della qualità, in ogni cosa che si fa, a renderlo fonte di senso e soddisfazione.

Da qui una convinzione più ampia: il lavoro non è solo un mezzo per procurare denaro, ma un modo di incidere sulla società, promuovendo valori e costruendo relazioni. Facendo tesoro delle idee di Adriano Olivetti, porta questa visione nella consulenza strategica alle organizzazioni — proponendo schemi di maggiore inclusione e responsabilizzazione dei dipendenti — e nel negoziato dei contratti internazionali, materia su cui tiene anche un corso presso un ente di formazione.

Ha dato forma agli stessi valori nel proprio studio, costruito su una gerarchia affievolita e su un forte coinvolgimento dei collaboratori — invitati fin dall’inizio a proporre il proprio compenso — perché prima ancora dell’apporto lavorativo contino lealtà e trasparenza.

«La pratica dello stoicismo mi ha insegnato a governare ciò che è sotto il mio controllo, e a non dare troppo peso a ciò che non lo è.»

Silvia Lo Canto

Comunità · Educazione
Counseling filosofico in comunità educativa con minori e caffè filosofico con ex tossicodipendenti in fase di rientro

Counselor filosofico, da quasi tre anni lavora in una comunità educativa con minori di età compresa tra i 10 e i 20 anni, dove tiene colloqui settimanali con i ragazzi. Porta avanti inoltre caffè filosofici mensili, anche con gruppi di ex tossicodipendenti in fase di rientro nella società.

È amministratrice della Società Agricola Zaclaro, nata per dare continuità a un progetto familiare avviato dal marito.

«Ogni settimana tengo colloqui con i ragazzi: è lì che continuo a esercitare la mia professione.»

Angela Pesare

Mentoring · Impresa
Mentoring e counseling filosofico

Laureata in Giurisprudenza alla Bocconi, ha costruito la propria carriera nell’editoria professionale e nelle grandi testate — Giuffrè, Wolters Kluwer, Il Sole 24 Ore — come Business Developer, facendo del networking e della relazione il proprio linguaggio quotidiano e la via per ottenere risultati ma anche per migliorare se stessa.

Ha scelto il Master in Counseling Filosofico dopo il primo anno di pandemia, per valorizzare le proprie competenze relazionali anche in chiave “di senso”. Durante il percorso ha riscoperto risorse personali utili ad aiutare gli altri a valorizzare i propri potenziali. In parallelo è diventata Mentore nella sua ex università, dove ogni anno supporta gratuitamente un mentee in un momento di impasse professionale, con gli strumenti del counseling filosofico. Pur non esercitandolo come professione, lo descrive come un arricchimento profondo.

«Mi ricordano che siamo esseri in continua manutenzione.»

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Martina Locca

Pubblica amministrazione · CuraCentro SLA · Ospedale di Novara
Il counseling filosofico come esperienza continua: le sfumature della cura

Diplomata nel 2016, ha proseguito con una formazione triennale in grafologia — nata durante il tirocinio, dal lavoro sull’Alzheimer e dall’interesse per la scrittura e il senso della grafia — fino alla specializzazione peritale-giudiziaria. Ha conseguito poi un master di I livello in Bioetica, pluralismo e consulenza etica, che l’ha portata a lavorare al centro SLA dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara e a redigere un documento di DAT da sottoporre ai pazienti, poi al centro della sua relazione finale.

Si è formata nel metodo Filosofia coi Bambini, con attività presso scuole materne ed elementari, affiancando il counseling privato a singoli. Da quattro anni lavora nella pubblica amministrazione come capo di gabinetto, avendo ricoperto anche ruoli di amministratore. Come assessore all’istruzione ha fortemente voluto il progetto per i giovani “Tanti modi di dire bellezza”, centrato sulla scoperta interiore anche attraverso l’arte e la musica; più di recente, come capo di gabinetto del presidente della Provincia, ha seguito un progetto dedicato ai giovani e alla scoperta delle proprie potenzialità — senza soffermarsi sui limiti — attraverso la conoscenza del territorio, il lavoro di squadra e il senso civico.

Il metodo filosofico e la crescita personale maturata con il Master influiscono positivamente sulla sua quotidianità, nel modo di lavorare e nell’atteggiamento verso il prossimo.

«Il Master è stato una strada fondamentale: oltre a ricordarlo con affetto, è un sostegno al mio essere nel mondo.»

Marco Maffeis

Sanità · RSADirettivo Nazionale ANSDIPP
Le pratiche filosofiche in RSA: dalla gestione manageriale alla gestione riflessiva

È un dirigente di consolidata esperienza nel settore socio-sanitario, la cui carriera si distingue per la capacità di coniugare il rigore del management pubblico con una profonda sensibilità umanistica. Dottore in Scienze Politiche e specializzato con un Master in Management delle RSA presso la LIUC Business School, ha ricoperto ruoli di vertice come Direttore Generale e Direttore di Ripartizione, gestendo strutture complesse con centinaia di dipendenti e guidando processi strategici di innovazione e gestione del cambiamento.

Al percorso gestionale affianca un’importante specializzazione come Counselor filosofico, competenza che integra nella sua leadership per favorire lo sviluppo delle risorse umane e la risoluzione di dinamiche relazionali ed esistenziali nei contesti di cura. Formatore accreditato e membro del Direttivo Nazionale ANSDIPP, si dedica attivamente alla diffusione di buone pratiche manageriali ed etiche nel welfare, mantenendo un impegno costante nella qualificazione dei servizi alla persona.

«Integro il counseling filosofico nella mia leadership: è il passaggio dalla gestione manageriale a una gestione riflessiva.»

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Anna Maria Freducci

Terzo Settore · Welfare · OrganizzazioniJobel · ANFFAS Albenga
Dalla relazione d’aiuto al governo delle organizzazioni. Il counseling filosofico nel lavoro e nel welfare

Abstract. Cosa rimane del counseling filosofico quando il percorso formativo incontra la pratica professionale?

L’intervento propone una riflessione sull’incontro tra counseling filosofico e lavoro all’interno delle organizzazioni del welfare, a partire da un’esperienza professionale sviluppata nel Terzo Settore.

«Il counseling filosofico non viene presentato soltanto come una pratica rivolta alla relazione individuale, ma come una postura capace di accompagnare la lettura dei contesti complessi, il lavoro con i gruppi, la progettazione dei servizi e i processi decisionali e organizzativi.»

Attraverso alcuni esempi tratti dall’esperienza professionale, verrà esplorato come strumenti centrali della pratica filosofica – la domanda, la problematizzazione, l’esplicitazione dei presupposti e il confronto tra valori differenti – possano trovare applicazione concreta nel lavoro quotidiano.

Una testimonianza sul percorso che dalla formazione conduce non solo a una nuova professione, ma anche a un modo diverso di abitare e trasformare quella che già si esercita.

Profilo. Anna Maria Freducci opera nel Terzo Settore nell’ambito dei servizi sociali, educativi e sociosanitari, occupandosi di direzione, progettazione, sviluppo organizzativo e gestione di progetti complessi.

È Responsabile dell’Area Servizi Territoriali e componente del Consiglio di Amministrazione della Cooperativa Sociale Jobel e Direttore di ANFFAS Albenga.

Laureata in filosofia, successivamente ha frequentato il Master in Counseling Filosofico della Scuola Superiore di Counseling Filosofico di Torino, esperienza che ha contribuito a sviluppare il suo interesse per l’applicazione della pratica filosofica ai processi professionali e organizzativi.

Katja Galimberti

Consulenza individualeAutrice · Feltrinelli, Mimesis
La pratica del counseling filosofico individuale: vent’anni di esperienze

Ha studiato filosofia a Venezia e Lovanio, approfondendo gli studi in Germania. Nel 1998 si laurea con E. Severino in filosofia teoretica, con una tesi su Nietzsche poi rielaborata e diventata, nel 2000, una pubblicazione per Feltrinelli: Nietzsche, una guida. Dal 1999 al 2001 ha frequentato una nota scuola di teatro a Parigi (Cours Simon).

Nel 2002 ha frequentato una delle prime edizioni del corso triennale di Counseling Filosofico di Torino diretto da Lodovico Berra, pioniere nella formazione della figura del counselor filosofico. Nel 2005, a Ca’ Foscari, ha frequentato la prima edizione del master universitario di II livello in Consulenza Filosofica. Nel 2007, per il tirocinio del Master veneziano, ha lavorato come consulente filosofica nel reparto di oncologia dell’ospedale di Saronno, a supporto del personale infermieristico colpito da burn out; quelle esperienze sono confluite nel volume Tra il dire e il fare (Mimesis, 2011).

Dal 2007 lavora come consulente filosofica individuale a Milano. Al convegno porta quasi vent’anni di mestiere: dopo una breve introduzione sul suo modo di lavorare, aprirà al dibattito. Nelle “consulenze didattiche” pratica anche la “meta-consulenza” — spiegare alla persona cosa sta accadendo nel colloquio — da cui emergono spesso le domande più interessanti.

«Mi metto a disposizione come chi fa da tempo questo mestiere, invece di impartire una lezione confezionata.»

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Mario Luigi Blandino

Salute mentale · Medicina olisticaMedico · Psicoterapeuta · Formatore
Counseling filosofico e medicina olistica

Dopo un periodo di attività di ricerca presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Palermo, dedicata prevalentemente alla metodologia della ricerca e alla psicologia della personalità, è passato all’attività clinica presso il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Caltanissetta. Successivamente ha assunto la responsabilità dell’Unità Operativa di Formazione della stessa Azienda, posizione che occupa tuttora. Come formatore si è occupato soprattutto di formazione manageriale in ambito sanitario, trattando in particolare il project management e la gestione e valutazione delle risorse umane.

Si è formato come Counselor filosofico presso la Scuola Superiore di Counseling Filosofico dell’ISFIPP di Torino. Da molti anni coltiva l’interesse per la medicina olistica, sistemica, integrata e transpersonale. Ritenendo intimamente connessi, nell’essere umano, gli aspetti psicologici e spirituali, il suo approccio è di natura transpersonale.

«Nell’essere umano gli aspetti psicologici e spirituali sono intimamente connessi: per questo il mio approccio è di natura transpersonale.»

Emanuele Fracasso

Relazioni · Lavoro
La pratica del counseling filosofico non dichiarata nei processi e nelle relazioni di lavoro

Nato e residente a Torino, dopo la laurea in Filosofia e un Master in Counseling ha sviluppato un percorso professionale variegato, con esperienze che spaziano dall’arredamento all’ospitalità, passando dal commercio alla gestione alberghiera.

Durante la collaborazione con Elite SA, storica azienda svizzera di hôtellerie di alta gamma, in qualità di Hospitality Sales Manager, ha parallelamente approfondito la conoscenza del settore immobiliare, ottenendo l’abilitazione come agente mediatore presso la Camera di Commercio di Torino. L’attenzione al cliente, la capacità di ascolto e un’etica del lavoro solida sono parte integrante del suo approccio: crede fermamente che ogni transazione debba fondarsi su una relazione di qualità.

«Credo fermamente che ogni transazione debba fondarsi su una relazione di qualità.»

La sede

Grand Hotel Sitea, Torino

Il convegno si terrà all’Grand Hotel Sitea, in Via Carlo Alberto, 35 a Torino — a pochi passi dalla stazione di Porta Nuova, raggiungibile con metropolitana, tram e bus. Chi non potrà essere presente potrà seguire le due giornate in diretta online su Zoom.

Apri in Google Maps →
Convegno ISFIPP 2025 al Grand Hotel Sitea di Torino
Partecipare

Iscrizione al convegno

La partecipazione è gratuita per gli allievi, gli ex allievi e i membri del Gruppo di Supervisione Casi della Scuola Superiore di Counseling Filosofico.

Per i partecipanti esterni è previsto un contributo di iscrizione. Ci si iscrive compilando il modulo online: i posti in sala sono limitati, ti consigliamo di prenotare per tempo. Il convegno si terrà presso il Grand Hotel Sitea di Torino e in diretta online su Zoom: nel modulo potrai scegliere se partecipare in presenza o a distanza.

Allievi ed ex allieviGruppo di Supervisione Casi incluso
Gratuito
Partecipanti esterniAccesso a entrambe le giornate
80 €
Compila il modulo d’iscrizione

Riceverai conferma e dettagli via email.

Dall’archivio

2018 — Il convegno degli ex allievi

Non è la prima volta che diamo voce a chi ha attraversato la Scuola. Nel 2018 abbiamo dedicato un intero convegno alle esperienze dei nostri ex allievi: le registrazioni sono raccolte nella playlist su YouTube.

Guarda la playlist 2018
Dove studiare

Dove studiare counseling filosofico in Italia

La Scuola Superiore di Counseling Filosofico (SSCF) è la prima scuola italiana interamente dedicata al counseling filosofico e alle pratiche filosofiche, fondata nel 1999 come evoluzione dell’Associazione Italiana di Counseling Filosofico. Ha sede a Torino e propone i corsi in presenza e in diretta online su Zoom.

In oltre venticinque anni ha formato una comunità di professionisti riconosciuta in Italia e all’estero. Fa parte del Dipartimento di Pratiche Filosofiche e Filosofia Applicata dell’ISFIPP — Istituto Superiore di Filosofia, Psicologia, Psichiatria di Torino.

1999
Anno di fondazione, prima scuola in Italia
25+
Edizioni del Master in Counseling Filosofico
Torino
Sede dei corsi, in presenza e online
La formazione

Il Master in Counseling Filosofico

Vuoi sapere come si diventa counselor filosofico? Il Master di Specializzazione in Counseling Filosofico è un percorso triennale di alta formazione — il primo del suo genere in Italia. Si rivolge a chi desidera approfondire gli studi filosofici dopo la laurea, a chi vuole integrare nuovi approcci nella propria professione e a chi intende applicare le pratiche filosofiche nei contesti più diversi.

Il percorso è progettato anche in rapporto alla Legge 4/2013 sulle professioni non ordinistiche. Al termine, il diplomato accede al Registro Nazionale dei Counselor Filosofici Professionisti SSCF & ISFIPP e al Gruppo di Supervisione Casi, un anno di aggiornamento dedicato all’analisi della relazione tra counselor e cliente.

Educazione
Scuole, comunità educative, Filosofia coi Bambini
Cura
Sanità, RSA, salute mentale, supporto al personale
Impresa
Organizzazioni, leadership, mentoring, professioni
Relazione
Consulenza individuale e di gruppo, dialogo socratico
Cultura
Letteratura, lettura, caffè filosofici, divulgazione

Sede dei corsi: Hotel Concord, via Lagrange 47, Torino — con possibilità di seguire le lezioni in diretta online su Zoom.

Una distinzione utile

Counseling filosofico e psicoterapia: le differenze

Counseling filosofico e psicoterapia sono pratiche distinte e non alternative: rispondono a bisogni diversi. Riconoscere la differenza aiuta a scegliere il percorso giusto.

Counseling filosofico

Le domande di senso

  • Si rivolge a persone senza patologia che attraversano scelte, transizioni, dilemmi etici o esistenziali.
  • Lavora sulla visione del mondo, sui valori e sul modo di ragionare, attraverso il dialogo filosofico.
  • Non formula diagnosi né prescrive terapie.
  • Percorso solitamente breve, orientato a un tema o a una decisione.
  • Si esercita anche in impresa, sanità, scuola, comunità e cultura.
Psicoterapia

La cura del disagio

  • Si rivolge a chi presenta disagio psicologico o disturbi clinicamente rilevanti.
  • Opera su sintomi, emozioni e funzionamento psichico secondo modelli clinici.
  • È esercitata da psicologi e medici abilitati e può prevedere una diagnosi.
  • Percorso spesso più lungo, centrato sulla storia personale.
  • È una professione sanitaria regolamentata.

Quando emergono elementi di sofferenza clinica, il counselor filosofico orienta la persona verso la figura professionale più adatta.

Domande frequenti

Domande frequenti sul counseling filosofico

Chi può partecipare al convegno?

Il convegno è aperto a tutti. La partecipazione è gratuita per allievi ed ex allievi SSCF e per i membri del Gruppo di Supervisione Casi; per i partecipanti esterni è previsto un contributo di 80 €.

Che cos’è il counseling filosofico?

È una pratica di relazione d’aiuto che usa il dialogo filosofico per accompagnare le persone a riflettere su scelte, relazioni e lavoro. Non tratta patologie psicologiche: affianca chi attraversa questioni esistenziali e di senso.

Qual è la differenza tra counseling filosofico e psicoterapia?

Il counseling filosofico si rivolge a persone senza patologia che attraversano scelte, transizioni o dilemmi esistenziali, e lavora sulla visione del mondo e sui valori attraverso il dialogo, senza formulare diagnosi. La psicoterapia è una professione sanitaria che si rivolge al disagio psicologico e ai disturbi clinici, con diagnosi e modelli di cura. Sono pratiche distinte e complementari.

Dove si può studiare counseling filosofico in Italia?

La Scuola Superiore di Counseling Filosofico (SSCF), parte dell’ISFIPP di Torino, è la prima scuola italiana interamente dedicata al counseling filosofico, fondata nel 1999. Offre il Master di Specializzazione in Counseling Filosofico, con lezioni in presenza a Torino e in diretta online su Zoom.

Come si diventa counselor filosofico?

Si diventa counselor filosofico completando un percorso di formazione specifico. La SSCF & ISFIPP propone un Master triennale di specializzazione, progettato anche in rapporto alla Legge 4/2013 sulle professioni non ordinistiche; al termine il diplomato accede al Registro Nazionale dei Counselor Filosofici Professionisti SSCF & ISFIPP e al Gruppo di Supervisione Casi.

Il convegno è accessibile online?

Sì. Il convegno si svolge in presenza al Grand Hotel Sitea di Torino e, in contemporanea, in diretta online sulla piattaforma Zoom. Al momento dell’iscrizione potrai indicare la modalità che preferisci.

Dove si trova il Grand Hotel Sitea?

Grand Hotel Sitea, Via Carlo Alberto 35, Torino — a pochi passi dalla stazione Porta Nuova, raggiungibile con metropolitana, tram e bus.