Noi siamo la nostra memoria: Identità personale e lavoro autobiografico
Noi siamo la nostra memoria
Identità personale e lavoro autobiografico
Un evento dedicato alla esplorazione del legame tra memoria, identità personale e narrazione di sé attraverso l’autobiografia.
Torino
26-27 ottobre 2024
in presenza: Hotel Concord
Via Giuseppe Luigi Lagrange, 47
in diretta online
Zoom.us

In questo convegno, ci addentreremo nelle complesse dinamiche che intercorrono tra gli aspetti biologici e psicologici della memoria e il modo in cui queste influenzano la nostra percezione di noi stessi e del mondo intorno a noi.
. È attraverso il ricordo che diamo significato alle nostre esperienze, che plasmiamo la nostra esistenza e che definiamo chi siamo.
Approfondiremo l’importanza dell’autobiografia e della biografia non solo come generi letterari ma come strumenti potenti di introspezione e di espressione personale. Questi racconti, che siano scritti o narrati, fungono da ponti tra il nostro interno e il mondo esterno, permettendoci di esplorare e di comunicare le sfumature del nostro essere.
Rifletteremo insieme sulla pratica dell’autobiografia ragionata, un processo che ci invita a risignificare la nostra esistenza, a riscrivere la nostra storia in una luce che favorisce la comprensione, l’accettazione e, infine, la trasformazione personale.
Viaggeremo attraverso il tempo, da Platone a Brian Weiss, esaminando come la concezione della memoria autobiografica si sia evoluta, influenzando le teorie filosofiche, psicologiche e spirituali.
Questa esplorazione ci permetterà di apprezzare la diversità di pensiero riguardo la memoria e il suo impatto sulla formazione dell’identità personale.
Discuteremo il concetto di memoria come fondamento dell’identità personale.
In questo contesto, la memoria diventa una lente attraverso la quale esaminiamo non solo chi siamo stati, ma anche chi siamo e chi aspiriamo ad essere. È uno specchio che riflette la nostra continua evoluzione, un dialogo tra il passato e il presente che ci guida verso il futuro.
Riflettere sulla propria storia personale
sul potere della memoria e su come possiamo utilizzarla per risignificare la nostra esistenza

I Relatori del Convegno

Filosofo, Psicoanalista
Romano Màdera
già professore ordinario di Filosofia Morale e di Pratiche Filosofiche presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca, ha insegnato all’Università della Calabria e all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Fa parte delle associazioni di psicologia analitica AIPA (italiana) e IAAP (internazionale), del Laboratorio Analitico delle Immagini (LAI, associazione per lo studio del gioco della sabbia nella pratica analitica) e della redazione della Rivista di Psicologia Analitica.
E’ uno dei fondatori dei Seminari Aperti di Pratiche Filosofiche e della Scuola Superiore di Pratiche Filosofiche “Philo”. Ha chiamato la sua proposta nel campo della ricerca e della cura del senso “analisi biografica a orientamento filosofico” formando la società degli analisti biografici a orientamento filosofico (SABOF). Docente per la Scuola in ABOF di Philo nel percorso “Le pratiche filosofiche e l’analisi biografica a orientamento filosofico
Tra le sue pubblicazioni: L’animale visionario (1999); La filosofia come stile di vita (con L.V. Tarca, 2003); Il nudo piacere di vivere (2006); La carta del senso (2012); Carl Gustav Jung (2016).
“Autobiografia e biografia come modo di sentire, di pensare, di essere”
Abstract
Per individuare un percorso di vita significativo e orientarsi nel dedalo di proposte che sembrano eludere l’indagine sul senso dell’esistenza si può partire da ciò che abbiamo di più tangibile: noi stessi, la nostra vita autentica (bio) che si riflette (grafia) nella storia sociale, nelle dinamiche familiari, nei riferimenti culturali e nelle profondità psichiche.
Il metodo biografico sollecita chi lo adotta a un’intensa riflessione sulla propria vita, il proprio percorso di analisi e autoanalisi, e sulle immagini emergenti dai sogni e dai quadri di sabbia.
Filosofa, Coordinatrice di gruppi di lettura, Esperta di letteratura, Counselor Filosofico ISFiPP
Stefania Marengo
Laureata in filosofia, lavora per le Biblioteche civiche torinesi dal 1991; dal 2003 si occupa di gruppi di lettura, ritenendoli occasione di permanente formazione alla complessità e di crescita individuale e – dal 2020 – del progetto di promozione della lettura Leggermente, intervistando numerosi scrittori italiani e scrivendo – per il sito delle Biblioteche civiche torinesi – approfondimenti e consigli di lettura. Interessata alla letteratura concentrazionaria, ha approfondito in particolare il genere diaristico e testimoniale. Nel 2020 si è diplomata in Counseling filosofico all’Istituto Superiore di Filosofia, Psicologia, Psichiatria.
“Il diario ritrovato: ricomporre un’esistenza, dalla dispersione alla rammemorazione”
Abstract
Il ritrovamento fortuito del diario di una giovane donna degli anni ’50 del secolo scorso suggerisce nuove possibilità all’interno del counseling filosofico e della filosofia pratica.
Anche una scrittura privata e segreta ha in sé la presenza di un interlocutore che l’attività stessa dello scrivere in qualche modo sempre presuppone: è scrittura destinata. Attraverso la decifrazione rispettosa di una scrittura diaristica non solo interroghiamo la nostra stessa soggettività ma diamo vita ad una forma di rammemorazione di una singola esistenza.


Egittologo, Consulente della storica società torinese per il collezionismo, la BOLAFFI, Filologo, Counselor Filosofico ISFiPP
Federico Bottigliengo
Egittologo, si è laureato in Lettere classiche a Torino e ha conseguito il dottorato di ricerca in egittologia all’Università “La Sapienza” di Roma. Dal 2001 è operatore didattico museale al Museo Egizio di Torino e dal 2009 è consulente della storica società torinese per il collezionismo, la Bolaffi. Filologo, specializzato nei testi funerari, è relatore di numerose conferenze e autore della monografia Gli Scritti del Luogo Nascosto. Il Libro dell’Amduat nell’Archivio Storico Bolaffi, nonché di vari articoli specialistici. Dal dicembre 2023 è Counselor Filosofico Professionista (diplomato SSCF & ISFIPP).
“Da Platone a Brian Weiss: la memoria autobiografica estesa”
Abstract
Sentirsi diversi eppure ugualmente se stessi. Vivere in soggettiva ricordi che trascendono il vincolo spazio-temporale della vita attuale. In epoca recente sono state effettuate numerose indagini osservazionali riguardanti memorie di “vite passate”, senza tuttavia arrivare a una conclusione definitiva sulla veridicità delle testimonianze esaminate.
Naturalmente, il Novecento non è stato il primo secolo ad affrontare studi sulla reincarnazione: una ricognizione storico-filosofica e religiosa dell’area europeo-mediterranea fa emergere una teoria occidentale della metensomatosi ben strutturata e consolidata. Non resta dunque che da chiedersi se sia possibile e auspicabile favorire ricerche in tal senso e se le stesse possano essere di beneficio, ampliando, nell’ambito del counseling filosofico, il proprio e l’altrui campo di significazione.
Filosofa, Docente SSCF & ISFiPP, Autrice di rubriche per Loescher editore, Counselor Filosofico ISFIPP
Annarita Dibenedetto
Laureata in Filosofia e diplomatasi presso l’ISFiPP, svolge la libera professione di counselor filosofico dal 2014. Tutor degli studenti e docente presso la SSCF, ha svolto diversi incarichi di supervisione nei contesti di équipe socio-assistenziali, porta avanti progetti di P4C nelle scuole, e lavora come formatrice sui temi della comunicazione e della relazione efficace in prevenzione della burn-out syndrome degli insegnanti. Per Loescher editore, è autrice delle rubriche Filosofia per vivere meglio e La ragione delle emozioni contenute ne La forza del pensiero, di Umberto Curi, e della Guida all’Orientamento per lo studente. Con la collega Rebecca Impellizzieri tiene webinar di formazione destinati ai docenti sull’Orientamento e le Life Skills, tema cui è dedicato il Quaderno della Ricerca Loescher Pratiche filosofiche per lo sviluppo delle life skills.
“Risignificare la propria esistenza: l’autobiografia ragionata”
Abstract
L’autobiografia ragionata è una pratica filosofica che consente di leggere in “filigrana” (Francois Jullien) il proprio passato, cui si accede attraverso la Memoria, al fine di perseguire la conoscenza di sé e di individuare o ritrovare la propria progettualità futura. La risignificazione del tempo perduto passa attraverso l’esperienza dei quattro significati che Paul Ricoeur conferisce alla parola “riconoscimento” ed è volta all’individuazione dei “fili conduttori” dell’esistenza (autentica) di coloro che vivono tale pratica.


Filosofo, Docente SSCF & ISFiPP, editor, redattore e traduttore, Saggista, Counselor Filosofico ISFiPP
Alberto Rezzi
Filosofo, Docente di filosofia, editor, redattore e traduttore. Conduce il Laboratorio di lettura testi presso la Scuola Superiore di Counseling Filosofico (SSCF) di Torino. Saggista, ha scritto diversi saggi sull’incrocio tra filosofia e musica contemporanea, tra cui La filosofia di Jimi Hendrix e La via mistica di George Harrison (Mimesis edizioni).
“Memoria e identità personale”
Abstract
In che misura la nostra memoria contribuisce a creare quell’intreccio affascinante ed enigmatico di pensieri, ricordi, vissuti ed esperienze che chiamiamo “identità personale”?
Se da un lato ci pare ovvio affermare che di fatto siamo la nostra memoria, dall’altro sondare filosoficamente questa sorta di coincidenza ci pone di fronte a numerose domande e a qualche aporia. Con l’aiuto, tra gli altri, di Bergson, Ricoeur e Benjamin, proveremo a pensare la memoria non soltanto come una facoltà, ma come una dimensione dell’umano che ci ingaggia nel nostro rapporto con il tempo e il suo divenire, con la conoscenza e con la costruzione mai definitiva della nostra identità.
Filosofo, Teacher in P4C, Saggista
Michele Di Bartolo
Docente di Filosofia e Storia, Dottore di ricerca in Filosofia e Scienze umane, Teacher in P4C, socio del Centro di Ricerca sull’Indagine Filosofica (CRIF).
Laureatosi in Filosofia con una tesi su Origine e senso dell’opera d’arte nella psicologia analitica di Carl Gustav Jung, ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Filosofia e Scienze Umane, lavorando sul rapporto tra la decostruzione di Jacques Derrida e la psicoanalisi freudiana. Ha pubblicato diversi articoli scientifici e curato, per la casa editrice Orthotes, l’edizione italiana di Resistenze, di J. Derrida. Negli ultimi anni si è occupato del pensiero di Michel Foucault, con particolare riguardo per i temi dell’estetica dell’esistenza e della cura di sé. Attualmente insegna filosofia e storia nei licei e tiene laboratori di pratiche filosofiche rivolti a giovani e adulti.
“Memoria e scrittura di sé. Per una nuova estetica dell’esistenza”
Abstract
Secondo l’interpretazione di M. Foucault, dal momento socratico-platonico emergono due diverse concezioni della cura di sé, dalle quali si dipanano altrettante linee di sviluppo.
La prima, che avrebbe poi finito per prevalere sotto l’impulso del cristianesimo, ha identificato cura di sé e conoscenza di sé, approdando a una metafisica dell’anima. La seconda, che Foucault definisce estetica dell’esistenza e che vede il suo momento di massima fioritura in età ellenistico-romana, intende invece la filosofia come esercizio e pratica di trasformazione. Se è vero che memoria e scrittura giocano un ruolo strategico in entrambe queste linee di sviluppo, la distanza tra le due può essere misurata proprio nel diverso modo di interpretare il ruolo che esse assumono in ordine all’istanza della cura di sé.


Psichiatra, Psicoterapeuta, Psicoanalista, Direttore SSCF & ISFiPP
Lodovico Berra
Medico specialista in psichiatria, psicoterapeuta, psicoanalista esistenziale e counselor filosofico. Direttore dell’Istituto Superiore di Filosofia, Psicologia, Psichiatria, e del Master di specializzazione in Counseling Filosofico, docente universitario presso IUSTO di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica, editor-in-chief di DASEIN -rivista di filosofia e psicoterapia esistenziale e della Nuova Rivista di Counseling Filosofico.
Ha introdotto in Italia il counseling filosofico nel 1999, organizzando e promuovendo la prima scuola di formazione specifica dove si sono diplomati fino ad oggi oltre 300 professionisti counselor filosofici.
Ha studiato e si è perfezionato a Zurigo, Ginevra, Parigi, New York, Boston, Los Angeles.
È autore di una ventina di libri e di un centinaio di articoli su riviste nazionali ed internazionali nel campo della psichiatria, della psicologia e della filosofia.
“La memoria: aspetti biologici e psicologici”
Abstract
Noi siamo la nostra memoria” sottolinea un concetto cruciale: la nostra identità personale si fonda sulle esperienze vissute e registrate nella nostra mente attraverso la memoria. Questa non è un semplice archivio di eventi, ma un processo dinamico che rielabora e attribuisce significato al nostro passato.
Ogni esperienza, emozione e interazione contribuisce a delineare la nostra identità unica. Il ricordo ci permette di percepire la continuità della nostra esistenza, costruendo una narrativa coerente e riconoscendoci come individui distinti. La conoscenza di sé, fondamentale nella ricerca psicologica e filosofica, richiede un’attenta introspezione che esplora la nostra memoria per comprendere le radici delle nostre emozioni, paure, aspirazioni e valori.
La memoria, quindi, non è solo un deposito di esperienze passate, ma anche uno strumento essenziale per la conoscenza di sé. Ogni ricordo è una parte di un mosaico più grande che costituisce la nostra identità complessiva. La capacità di ricordare e riflettere sul passato ci consente di dare significato al presente e di pianificare il futuro con maggiore consapevolezza.
La memoria è essenziale nella costruzione della nostra identità e nella comprensione di noi stessi, permettendoci di dare significato alla nostra esistenza.
Programma del Convegno ISFiPP 2024
26 ottobre 2024
sabato
HOTEL CONCORD TORINO
Sala Meeting

Prima Giornata del Convegno
Accoglienza: Ore 14.00 – 14.30.
Ore 14.30-15.30
Introduzione
“La memoria: aspetti biologici e psicologici”
Lodovico Berra
Ore 15.30-16.30
“Memoria e scrittura di sé. Per una nuova estetica dell’esistenza”
Michele Di Bartolo
Ore 17-18
“Risignificare la propria esistenza: l’autobiografia ragionata”
Annarita Dibenedetto
Ore 18-18.30
Domande e discussione
27 ottobre 2024
domenica
HOTEL CONCORD TORINO
Sala Meeting

Seconda giornata del Convegno
Accoglienza: Ore 9.30 – 10.00.
Ore 10.00 -11.00
“Memoria e identità personale”
Alberto Rezzi
Ore 11.30 -12.30
“Autobiografia e biografia come modo di sentire, di pensare, di essere”
Romano Màdera
Ore 12.30 – 13.00
Domande e discussione
Ore 13.00 – 14.30
Intervallo di pranzo
Ore 14.30 -15.30
“Il diario ritrovato: ricomporre un’esistenza, dalla dispersione alla rammemorazione”
Stefania Marengo
Ore 15.30 – 16.30
“Da Platone a Brian Weiss: la memoria autobiografica estesa”
Federico Bottigliengo
Ore 16.30 -17.00
Domande e discussione
A chi è rivolto il Convegno
Counselor Filosofici
I counselor filosofici troveranno nel Convegno ISFiPP un’opportunità unica per approfondire le tecniche di lavoro autobiografico e comprendere come la memoria e la narrazione di sé possano essere strumenti potenti nel processo di consulenza.
La riflessione su come la memoria plasmi l’identità personale è fondamentale per supportare i clienti nella risignificazione delle loro esperienze di vita.
Filosofi
Per i filosofi, il convegno offre un’esplorazione approfondita delle teorie filosofiche sulla memoria e sull’identità personale.
Le discussioni spaziano da Platone a Brian Weiss, permettendo ai partecipanti di riflettere su come la concezione della memoria si sia evoluta nel tempo e di come queste teorie possano essere applicate alla comprensione della natura umana.
Psicoanalisti
I psicoanalisti potranno trarre grande beneficio dalle sessioni dedicate agli aspetti psicologici della memoria.
Il convegno esplora le dinamiche psicologiche della memoria autobiografica e il loro impatto sull’identità personale, fornendo nuove prospettive e strumenti per il lavoro clinico.
Psicologi
Gli psicologi troveranno nel convegno un terreno fertile per esplorare come la memoria e la narrazione di sé influenzino il benessere psicologico.
Le discussioni sulle tecniche autobiografiche offrono nuovi approcci terapeutici per aiutare i clienti a rielaborare le loro esperienze passate e a costruire una narrativa personale positiva.
Educatori
Per gli educatori, il convegno rappresenta un’opportunità per capire meglio il ruolo della memoria e della narrazione nella formazione dell’identità degli studenti.
Gli interventi forniranno strumenti pratici per integrare le tecniche autobiografiche nei percorsi educativi, favorendo una maggiore consapevolezza di sé e delle proprie esperienze.
Scrittori e Biografi
Gli scrittori e i biografi troveranno ispirazione nelle discussioni sul potere della narrazione autobiografica.
Il convegno esplora come la scrittura di sé possa essere un mezzo potente per dare significato alle esperienze personali e per comunicare le sfumature dell’identità umana.
Appassionati di Crescita Personale
Chiunque sia interessato alla crescita personale e all’introspezione troverà nel convegno numerosi spunti per riflettere sulla propria storia e identità.
Le sessioni offrono strumenti pratici e teorici per utilizzare la memoria come mezzo di trasformazione personale, favorendo una comprensione più profonda di sé stessi.
Iscrizioni al Convegno ISFiPP
Torino, 26-27 ottobre 2024
Noi Siamo la Nostra Memoria
Identità personale e lavoro autobiografico
Gratis
140€ Save 100%
0 €
allievi Master in Counseling Filosofico SSCF & ISFiPP
gruppo supervisione casi SSCF & ISFiPP
esterni
140€ Save 20%
112 €
Dati pagamento:
“quota di iscrizione al Convegno ISFIPP 2024/Counselor Filosofico SSCF & ISFiPP “, intestato a “ ISFiPP ” Banca Intesa SanPaolo IBAN IT11 G030 6901 0331 0000 0071 489 , BIC BCITITMM .
“quota di iscrizione al Convegno ISFIPP 2024/esterno “, intestato a “ ISFiPP ” Banca Intesa SanPaolo IBAN IT11 G030 6901 0331 0000 0071 489 , BIC BCITITMM .
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